Lampade a Raggi Ultra Violetti ( UV )


  • Che cosa è- principio di funzionamento
  • Un po’ di storia
  • Efficacia nel campo del trattamento della acque destinate al consumo umano
  • Tipi di lampade – tecnologie costruttive
  • Limiti e rischi
  • Smaltimento delle parti di consumo
  • Fornitura impianti
  • Fornitura parti di ricambio
  • Principio  di funzionamento.

 

La lampada UV sfrutta l a capacità dei raggi ultravioletti di bloccare la riproduzione del DNA, distruggendo quindi ogni forma di vita.  L’acqua viene fatta scorrere in una apposita camera e irradiata con una dose sufficiente di raggi ultravioletti.

I raggi ultravioletti non sono visibile ad occhio umano e sono suddivisi in quattro categorie a secondo del loro livello energetico, a cominciare dal più basso, UVA per finire al livello Vacum  UVV.

 

lampade uv 1

 

  • Un po’ di storia

La capacità germicida dei raggi UV venne scoperta sul finire dell XIX secolo,  I primi impieghi nel campo della potabilizzazione delle acqua furono agli inizi del ‘900.    Si trattava di tecnologie sperimentali e costose che per parecchi anni si dimostrarono antieconomiche nei confronti di sistemi di disinfezione chimici.

A Marsiglia  furono i primi tentativi di applicazione sulla  rete cittadina. Oggi con lo sviluppo della tecnica, l’applicazione  di questi impianti a rete cittadine piccole  e grandi  prende sempre più campo.

 

  • Efficacia delle radiazioni UVc

 

L’efficacia del trattamento UV come germicida dipende da parecchi parametri, i principali sono la dose specifica (energia per tempo di esposizione rispetto alla superficie ), la lunghezza d’onda del raggio UV, la torbidità del mezzo, la temperatura.  Nella tabella Efficacia germicidasono riportate le dosi necessarie per distruggere le diverse forme di vita.

 

  • Tipologie di lampade UV e  tecnologie costruttive

 

Negli ultimi decenni l’attenzione e l’applicazione degli impianti a raggi UV per la sterilizzazione dell’acqua ha subito un forte incremento,  da una parte la tecnica è migliorata e si sono ridotti drasticamente I costi , nello stesso tempo sono cresciute le esigenze legate agli aspetti organolettici dell’acqua.  L’utilizzo di raggi UV al posto dei sistemi clorazione ( o altri disinfettanti ) garantisce contro la formazione dei sottoprodotti di disinfezione.

Le lampade a Raggi UV utilizzate nel settore del trattamento dell’acqua potabile possono essere di vario tipo, a vapori di mercurio ad alta o media pressione, lampade allo xenon ( pulsazione ) ad eccimeri o a LED.

I LED  per  la loro bassa potenza e per lo spettro vicino al  campo visivo non  sono utilizzabili per  uan sterilizzazione dell’acqua.

Nel campo el trattamento al punto d’uso sono generalmente utilizzati a vapori di Mercurio  a bassa pressione.  Questo perchè sono poco  influenzate dalla temperatura dell’acqua, perchè hanno un picco di emissione intorno alla lunghezza d’onda di  254 nM, (valore il più efficace per l’effetto battericida) e hanno una durata sufficiente mente lunga ( dalle 6000 alle 9250 h )

 Nello stesso tempo il costo di queste lampade non è eccessivo.

 

lampade uv 2

 

 

La camicia in che separa la lampada dall’acqua deve essere rigorosamente in un materiale permeabile ai raggi UV, generalmente si utilizza il quarzo puro

 ( biossido di silice) .  Alcuni particolari impianti utilizzano tubi in teflon, materiale permeabile ai raggi uv con un grado di trasmittanza comunque inferiore al quarzo. 

L’involucro al cui interno scorre l’acqua deve essere costituito da materiale atto a venire a contatto con l’acqua destinata al consumo umano e nello stesso tempo non deve deteriorarsi sotto l’azione dei raggi UV.

L’acciaio inox e alcune soluzioni in teflon sono oggi le soluzioni più utilizzate.

L’utilizzo di lampade a raggi UV negli impianti di affinamento dell’acqua è fortemente raccomandata.

 

Limiti e rischi

 I rischi sono praticamente inesistenti, ci sono casi di fotodegradazione dei nitrati in nitriti, legato comunque ad una lunga esposizione e alla presenza di nitrati.

Ricordiamo che come tutti gli impianti per il trattamento dell’acqua potabile è necessaria una costante manutenzione, sostituendo le parti di consumo e procedendo alla sanificazione pulizia delle parti.

Le lampade ormai esauste devono essere smaltite come rifiuti speciali. Contengono mercurio.

Nel caso di acqua fortemente calcarea  bisogna procedere con frequenza alla pulizia dalla  camicia in quarzo, il calcare che vi si deposita sopra  la rende opaca  e  quindi non lascia filtrare i raggi UV

 

  • Fornitura di impianti

 

GWS  assembla impianti studiati per  una utenza domestica.

Gruppo  UV 6   Watt        Accenditore CE  made in Italy, Bulbo Philips

Gruppo  UV 11  Watt       Accenditore CE made in Italy,  Bulbo Philips

 

 

 

  • Fornitura della parti di consumo e  ricambi.

 

Bulbi lampada  UV Philips

Camicie  in quarzo

OR  in gomma  teflonata

Accenditori Ballast italiani ( non ne possiamo più di quelli cinesi che si rompono con una  frequenza micidiale )