Trattamenti Meccanici
Con questo termine identifichiamo tutta una serie di tipologie di filtrazione basate su di una azione puramente meccanica, una barriera di tipo fisico elimina le particelle sospese nell’acqua.
Nel linguaggio del settore dei trattamentisti acqua questo tipo di filtrazione prende il nome di “sedimenti” mentre in una terminologia pi? completa usa il termine di “filtro del particolato”.
La maglia filtrante pu? raggiungere dimensioni molto piccole, fino a 0,1 micron.
I materiali utilizzati possono essere metallici, plastici o a base di silicati. Le forme costruttive possono essere diverse, esistono filtri lavabili, autopulenti e cartucce usa e getta.
La loro applicazione raramente ? autonoma, vengono utilizzati nel campo del trattamento delle acque potabili come pre filtri.
Svolgono una funzione importante nel proteggere le parti filtranti a valle da rischi di occlusione generati dai corpi in sospensione.
Argille, depositi di calcare, ruggine sono quei corpi che spesso troviamo al POU. Alcune aziende rivendicano la microporosit? dei loro filtri come efficace contro l’inquinamento batterico. E’ vero che i batteri hanno dimensione tra i 50 e i 0.1 micron, ma affidarsi ad una azione puramente di contenimento ? rischioso e consigliamo per una corretta azione battericida o per lo meno batteriostatica di abbinare sistemi fisici e/o chimici.
Non esiste una soluzione universale che abbia un costo ed una dimensione ragionevole, in quanto il tipo di inquinamento da corpi in sospensione dipende da tanti fattori ed esistono dei rischi di sottodimensionamento che possono generare seri fastidi.
La tecnica nel caso di acque con problemi accentuati di sedimenti in sospensione consiste nel creare una serie di barriere con decrescente dimensione della maglia del vaglio.
L’utilizzo di filtri con dimensione inferiore ai 5 micron senza una adeguata protezione a monte pu? essere rischiosa. Un qualsiasi inquinamento anche temporaneo pu? intasare il sistema di filtrazione.
Pertanto raccomandiamo di utilizzare soglie inferiori ai 5 micron avendo posto a monte vagli con filtrazione a 20 e-o 10 micron.
Esistono filtri che associano una filtrazione meccanica ad altri principi attivi, ad esempio i Carbon Block, oppure i filtri ceramici. Soprattutto in questi casi ? consigliabile per proteggere il filtro pi? costoso l’abbinamento di un filtro a sedimenti.