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Tutela e raccomandazioni commerciali al potenziale cliente Quando un cittadino subisce un danno da un’azione commerciale di una ditta qualsiasi non sempre questo e' legato ad un dolo, sovente la bassa capacita' imprenditoriale e' la base del disservizio in questo campo. Ad esempio il personale che opera in questo settore deve essere qualificato, sia nella parte tecnica sia nella parte commerciale. La preparazione non e' un dono innato delle persone, abbisogna di formazione e questa costa. Nella foga di vendere il maggior numero di impianti possibile, ci sono aziende che dimenticano questa voce con conseguenze nefaste. La capacita' del venditore non puo' e non deve limitarsi al superamento dell’obiezione sul prezzo del prodotto, serve una competenza tecnica. Il venditore non puo' e non deve far leva su paure e fobie per vendere prodotti che non sono soluzioni al problema posto. Tipico e' l’esempio del venditore che propone impianti di multifiltrazione come rimedio alla presenza del calcare nell’acqua. Il calcare non fa male alla salute e il carbone attivo non lo rimuove. Vedi Acqua calcio e salute. Dietro la vendita di un impianto per il trattamento dell’acqua potabile ci sono diversi costi imputabili non solo all’apparecchio stesso, ci sono i costi di formazione della rete vendita, della rete di assistenza, la gestione delle scorte dei materiali di consumo e dei pezzi di ricambio, le spese per le verifiche e le analisi tecniche a campione. Alla fine il cliente paga un servizio. Il prezzo deve essere equo, un agente commerciale adeguatamente formato pu? trasmettere al potenziale cliente le ragioni di un prezzo che pu? sembrare elevato. Nello stesso tempo invitiamo a diffidare di macchine miracolose, semplicissime, a prezzi esorbitanti. Gli impianti per il trattamento dell’acqua potabile sono costituiti dall’impianto stesso e dal servizio di assistenza tecnica necessario per mantenere in efficienza l’impianto (ci sono pochi impianti che possono essere mantenuti da un comune cittadino). Vendere l’impianto senza un’adeguata copertura tecnica sul territorio e' una truffa. Il cliente e' truffato quando vengono comunicati costi bassi di manutenzione che poi non coprono i costi reali e quindi il servizio va a ramengo, oppure al contrario i costi sono elevati perche' il centro di assistenza dista centinaia di kilometri dal punto di intervento. Recentemente mi e' capitato di assistere ad una tentata vendita di un impianto in cui la tecnica di vendita consisteva nel proporre l’impianto gratuito (si trattava di un’osmosi inversa a produzione diretta) e il cliente pagava in anticipo il materiale di consumo per dieci anni. Peccato che il materiale non era completo, non erano presenti i componenti piu' costosi, e non era indicato un centro di assistenza locale a cui rivolgersi. Le azioni scorrette nel campo della vendita degli impianti per il trattamento dell’acqua potabile esistono come esistono in tutti i campi della vendita, possono essere di varia natura, hanno come unico scopo carpire la fiducia dei cittadini e lucrare su di essa. La scorrettezza di chi opera in questo campo puo' basare l’azione su di un’ignoranza puramente tecnica oppure su gabole tipicamente commerciali. Abbiamo preparato “le dieci domande classiche per verificare l’offerta”. E' un documento che puo' essere utile, se il venditore risponde a tutte le domande e' un buon segno. Se avete sospetti o casi dubbi o volete assistenza in merito potete rivolgervi direttamente a noi: info@gwsonline.it per una consulenza tecnica oppure rivolgervi al Movimento di Difesa dei Consumatori info@mdc.it Qui a seguire alcuni documenti che possono essere utili: Esempi di truffe Il businnes dell’acqua vitalizzata Truffa acqua purificata Esempi di un modo corretto di lavorare Decalogo delle cose da dire e non dire per essere professionisti della vendita corretti Codice del consumo a norma dell'articolo 7 della legge 29 luglio 2003 ,n229
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