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| Acque minerali naturali, non solo da bere |
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| Le proprietà salutari di un’acqua minerale naturale dipendono sia dal tipo di applicazione che dalle proprie caratteristiche di composizione; nel primo caso si parla di caratteristiche aspecifiche di un’acqua, mentre nel secondo caratteristiche specifiche. |
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| Le caratteristiche aspecifiche dipendono dal fatto che una stessa acqua può svolgere ruoli diversi nell’organismo se viene somministrata con differenti modalità, questo è il motivo per il quale alcuni centri termali mettono a disposizione del cliente una gamma di trattamenti assai differenziata. Ogni centro, a seconda delle caratteristiche di composizione possedute dalla “propria” acqua, offre le applicazioni più idonee per ottimizzarne lo sfruttamento. |
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| Le terapie più diffuse sono: |
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| - TERAPIA IDROPINICA: l’acqua viene semplicemente bevuta ma in quantità ed in periodi stabiliti dal medico termale; esistono acque dalle spiccate proprietà diuretiche, lassative, che stimolano le funzioni epatobiliari, e così via. |
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| - TERAPIA INALATORIA: tale terapia risulta particolarmente efficace nel trattamento delle prime vie respiratorie su pazienti di ogni età. L’acqua, dispersa in minuscole goccioline, viene introdotta nelle vie aree superiori ed inferiori; a seconda dell’entità della nebulizzazione e delle modalità di somministrazione la terapia inalatoria prende il nome di: aerosol, humage, insufflazioni, inalazioni, nebulizzazioni. |
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| - BALNEOTERAPIA: si tratta di una terapia esterna nella quale l’acqua minerale viene a contatto con la pelle e/o le mucose; può essere praticata in apposite vasche o piscine riempite con acqua termale (naturalmente calda o riscaldata), eventualmente in movimento (idromassaggio). |
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| - DOCCE: in questo caso il beneficio è dovuto, oltre all’effetto del bagno, dalla pressione in grado di esercitare un massaggio benefico. |
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| - FANGHI: consiste nell’applicare sulla pelle, in zone limitate o in tutto il corpo, un fango medicinale detto anche peloide. I peloidi vengono preparati miscelando specifiche acque minerali con sostanze organiche e/o inorganiche e lasciati maturare per diversi mesi prima dell’utilizzo; da questa mescolanza si possono ottenere fanghi, limi, sapropeli e muffe, ognuno usato per scopi terapeutici definiti. |
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| - ANTROTERAPIA: i soggetti vengono fatti soggiornare, per un periodo stabilito, all’interno di grotte naturali, secche o umide, in cui i vapori termali permettono di ottenere particolari condizioni climatiche (temperatura, umidità, composizione atmosferica). |
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| Le caratteristiche specifiche di una terapia termale dipendono invece esclusivamente delle proprietà delle acque, ovvero dalla loro natura fisica e dalla composizione chimica, secondo una classificazione che contempla i seguenti tre parametri: |
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| • TEMPERATURA (fredde, ipotermali, termali, ipertermali) |
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| • RESIDUO FISSO (oligominerali, mediominerali, minerali) |
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| • COMPOSIZIONE CHIMICA (salse, sulfuree, arsenicali-ferrugginose, solfate, bicarbonate, radioattive, ecc.) |
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