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| Gli impianti ad osmosi inversa nel settore del trattamento delle acque potabili si suddividono in: ad accumulo e a produzione diretta. |
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| Diamo qui le linee guida da seguire in entrambi i casi, va da se che ogni impianto ha la sua particolarità costruittiva. |
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| Sia nel sistema con accumulo che in quello a produzione diretta ci sono parti di consumo che hanno una fequenza di sostituzione più elevata di altre. |
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| I pre-filtri a Sedimenti e i Carboni Attivi devono, essere sostituiti una volta raggiunta la capacità filtrante (basandosi sul contalitri), e comunque entro e non oltre I 12 mesi dall’ultima manutenzione. |
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| Nella loro sostituzione raccomandiamo un ciclo di lavaggio con un sanificante. (evitare composti a base di cloro) |
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| Oltre all’azione chimica del prodotto è opportuna una azione meccanica per rimuovere presenza di biofilm in zone di “morta “. |
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| Gli impianti con accumulo hanno generalmente una lampada UV. Questa deve essere sostituita ogni anno indipendentemente che continui ad emettere luce violetta. (gli UV sono invisibili e le lampade perdono la capacità di emettere uv per l’ossidazione e il deposito del mercurio). |
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| La Membrana osmotica viene generalemte sostituita con una frequenza triennale o più (sempre in funzione della qualità e della durezza dell’acqua di rete). Ad ogni manutenzione ordinaria e bene fare un trattamento anticalcare (acido citrico o acetico). |
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| Le macchine a produzione diretta sono più sollecitate, la pompa deve essere preservata dalla formazione di calcare. |